Investimenti ammissibili
Il Fondo Europeo per l'Efficienza Energetica (eeef) mira a supportare investimenti negli Stati Membri dell'Unione Europea.
I beneficiari finali di eeef sono gli enti pubblici a livello locale e regionale (ad esempio i Comuni) così come le aziende pubbliche e private che operano al servizio degli enti locali (quali società di servizi energetici o ESCo, utility, fornitori di trasporto pubblico, associazioni di edilizia sociale etc.). Gli investimenti sono ammessi in Euro o in altre valute locali, ma questo secondo caso è ammissibile solo in percentuale limitata.
Al fine di raggiungere i beneficiari finali, eeef potrà perseguire due tipologie di investimento
Investimenti diretti
Sono rivolti agli sviluppatori di progetti, a società di servizi energetici (ESCO), aziende che forniscono servizi per i mercati dell’efficienza energetica e le energie rinnovabili di piccola taglia nei paesi target.
- Gli investimenti in progetti di efficienza energetica ed energia rinnovabile vanno dai 5 ai 25 milioni di euro.
- Gli strumenti finanziari includono debito senior, mezzanino, strumenti di leasing e forfaiting (in cooperazione con i partner industriali).
- Sono inoltre possibili (co-)investimenti in equity per energie rinnovabili nel ciclo di vita dei progetti o la partecipazione nel capitale di rischio di società di progetto, o in cooperazione diretta con gli enti pubblici oppure in collaborazione con aziende pubbliche o private che agiscano per conto di tali enti.
- I prestiti a medio-lungo termine possono durare fino a 15 anni, gli investimenti in capitale di rischio possono essere adattati alle necessità delle varie fasi di progetto.
- Il Fondo può co-investire come parte di un consorzio e condividere il rischio con una banca locale.
Investimenti in istituti di credito
Questa tipologia include investimenti in banche commerciali locali, società di leasing e altri istituti finanziari selezionati che finanziano oppure si impegnano a finanziare dei Beneficiari Finali soddisfacendo i criteri di ammissibilità di eeef.
- Gli istituti finanziari partner selezionati riceveranno provvista con scadenza a 15 anni.
- Gli strumenti possibili sono:
- debito senior
- debito subordinato
- garanzie
- Non sono ammessi investimenti in equity.
- Gli istituti finanziari accordano finanziamenti ai beneficiari che soddisfino i criteri di ammissibilità previsti dal Fondo per progetti di efficientamento energetico ed energia rinnovabile.
Il Fondo Europeo per l'Efficienza Energetica può investire in tre diverse categorie di progetti:
Investimenti per il Risparmio Energetico e l’Efficienza Energetica:
- Edifici pubblici e privati che adottino soluzioni per l’efficienza energetica e la produzione di energia rinnovabile, comprese quelle basate sull'uso delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (TIC),
- Investimenti in produzione combinata di elettricità e calore ad alta efficienza (CHP), compresa la micro-cogenerazione e le reti di riscaldamento e raffreddamento, in particolare da fonti di energia rinnovabile,
- Infrastrutture locali, comprese le infrastrutture pubbliche per l’illuminazione esterna come strade e semafori, lo stoccaggio di energia elettrica, nonché i sistemi di smart metering e smart grid che fanno pieno uso delle TIC,
- Tecnologie basate sull’efficientamento energetico e le energie rinnovabili con potenziale innovativo ed economico, che ricorrano alle migliori pratiche disponibili.
Investimenti in Fonti Rinnovabili di Energia, che includono:
- Produzione distribuita da fonti locali di energia rinnovabile, con immissione in reti di distribuzione a medio-bassa tensione (110kV e inferiore),
- Smart-grid che consentano un maggiore consumo da fonti di energia rinnovabile,
- Stoccaggio di energia che consenta di accumulare parte dell'energia prodotta da fonti intermittenti durante le ore di basso consumo per poterla poi restituire nei picchi di domanda,
- Immissione del biogas prodotto localmente nelle reti di gas naturale,
- Impianti di microgenerazione da fonti di energia rinnovabile, tipicamente con output inferiore a 50kW e connesso alla produzione di energia elettrica e/o calore, a servizio di utenze domestiche individuali, edifici in multiproprietà e settore commerciale leggero. Le tecnologie includono, ma non si limitano a, fotovoltaico, impianti minioeolici, impianti miniidroelettrici, pompe di calore con fonti terra-/acqua-/aria, solare termico, riscaldamento a biomasse/biogas e mini-CHP che utilizzano fonti di energia rinnovabile.
Investimenti nel Trasporto Urbano Pulito, che includono:
- Sistemi di trasporto urbano pulito a supporto dell'aumento dell'efficienza energetica e dell'integrazione di fonti energetiche rinnovabili, con particolare attenzione al trasporto pubblico, alle vetture elettriche e a idrogeno e ridotte emissioni di gas serra. I progetti devono promuovere la progressiva sostituzione del petrolio con combustibili alternativi e lo sviluppo di vetture che consumano meno energia e generano meno emissioni inquinanti.
Procedura di investimento
Modulo 1 – Screening iniziale
Gli investimenti Diretti comprendono progetti nei settori legati a efficienza energetica, energia rinnovabile e trasporto urbano pulito. L’Investment Manager origina attivamente i progetti da varie fonti, ad esempio ESCO globali e locali, produttori di apparecchiature o sviluppatori di progetti. Allo stesso tempo i potenziali partner di progetto possono contattare l’Investment Manager per proporre i propri progetti da finanziare.
L’Investment Manager condurrà una prima valutazione sull'ammissibilità del progetto e sulla compatibilità con il portafoglio di investimenti complessivo.
Se il risultato del primo screening è positivo l’Investment Manager avvierà la procedura di due diligence.
Modulo 2 - Due diligence
Per la procedura di due diligence è necessario fornire ulteriori informazioni sul progetto, quali il modello finanziario, una descrizione generale del progetto e i dettagli tecnici. La valutazione del progetto si concentra in primo luogo sull'idoneità rispetto al portafoglio, ai parametri di rischio applicabili e alle considerazioni sul rapporto rischio-rendimento. L’Investment Manager valuta inoltre se gli obiettivi ambientali e di sviluppo del Fondo vengono soddisfatti, prima di passare a valutare la regolarità degli aspetti legali, finanziari e tecnici del progetto. Se necessario, l’Investment Manager collabora con la controparte per identificare strutture finanziarie più adeguate.
Modulo 3 - Preparazione alla stipula del contratto di finanziamento
In caso di esito positivo dell'analisi, l’Investment Manager predispone una Proposta di Investimento e il progetto viene quindi presentato al Comitato Investimenti.
In seguito all'approvazione del suddetto Comitato, l’Investment Manager prepara la stipula del contratto.
Modulo 4 – Monitoraggio e rendicontazione
L’Investment Manager si assicura che tutti i progetti soddisfino i termini e le condizioni concordate prima dell'investimento. Ciò include una regolare rendicontazione (semestrale e annuale) delle performance finanziarie, sociali e ambientali. Inoltre dovrà tenere sotto controllo potenziali scenari di work-out, ristrutturazioni, cessazioni e ogni altra possibile questione che faccia seguito alla stipula.
