La città di Venlo sta rinnovando il 73% della propria illuminazione pubblica attraverso un strumento di debito fornito da eeef
Venlo – La città di Venlo e il Fondo Europeo per l’Efficienza Energetica (EEEF) hanno firmato il 3 Aprile 2014 un contratto di finanziamento di lungo periodo di 8.5 milioni di Euro. Il prestito privilegiato che sarà erogato verrà usato dalla città per finanziare l’efficientamento della pubblica illuminazione con l’obiettivo di equipaggiare almeno 16000 punti luce con luci a LED (73% dei punti luce della città) ed ottenere un risparmio energetico del 62%.
La città di Venlo ha 100.000 abitanti ed è tra le prime città nei Paesi Bassi ad aver iniziato a lavorare su programmi per il clima e l’energia sin dal 2004. L’attuale infrastruttura di illuminazione pubblica è la voce di costo maggiore (circa 36%) sulla bolletta energetica, ed è per questa ragione che la città ha fatto dell’ammodernamento della pubblica illuminazione una priorità, con lo scopo di ridurre sia il consumo di energia sia le emissioni di CO2 e risparmiare denaro pubblico. Un altro segno dell’impegno della città di Venlo per la sostenibilità ambientale è che Venlo ha sposato il principio del “Cradle to Cradle” C2C (in Italiano: dalla culla alla culla) tra le prime città al mondo. C2C è un quadro di riferimento per andare oltre la convenzionale sostenibilità. Si concentra sull’utilizzo esclusivo dell’energia sostenibile, avviando un processo di transizione che porti ad eliminare completamente le risorse energetiche convenzionali.
Questo finanziamento dedicato all’efficientamento della pubblica illuminazione è legato al lavoro preparatorio di assistenza tecnica, finanziato dallo Strumento di Assistenza Tecnica messo a disposizione dalla Commissione Europea, e permetterà alla Città di selezionare attraverso un bando di gara il fornitore delle apparecchiature che provvederà a realizzare l’istallazione dei LED.
Il Fondo Europeo per l’Efficienza Energetica (EEEF) S.A., SICAV-SIF è una “société d’investissement à capital variable” sotto la legge del Lussemburgo ed è stato fondato dalla Commissione Europea in cooperazione con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI). Il capitale iniziale fornito dalla Commissione Europea è stato aumentato grazie ai contributi degli sponsor BEI, Cassa Depositi e Prestiti, e Deutsche Bank, gestore degli investimenti.
